La reale cappella del tesoro di san gennaro

Una delle massime espressioni artistiche della città di Napoli

La Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro è un’Opera Architettonica Barocca edificata all’interno del Duomo Partenopeo per volontà dei Napoletani. Di grandissimo valore storico culturale sono le opere custodite al suo interno come d’importanza assoluta è il novero degli artisti che hanno contribuito alla sua realizzazione.

La sua costruzione, iniziata l’8 giugno del 1608, fu affidata all’architetto Francesco Grimaldi, già molto noto nell’area per aver progettato altri edifici come la Chiesa di Santa Maria della Sapienza, la Basilica di San Paolo Maggiore, la Chiesa di Sant’Andrea delle Dame ed altre ancora.

L’ambiente presenta un disegno a Pianta a Croce Greca, il cui ingresso è caratterizzato da un Cancello in ottone disegnato da Cosimo Fanzago nel 1630 in sostituzione di quello precedente che portava la firma di Giovan Giacomo Conforto nel 1628. Tutta la Cappella è contornata da una serie di diciannove sculture bronzee che vede nella centrale, posta dietro l’altare maggiore, San Gennaro seduto, quasi a voler “dirigere” gli altri diciotto compatroni nella difesa della Metropoli Meridionale dalla fame, dalla crisi, dalla peste e dall’ira del Vesuvio. Sono presenti, inoltre, cinquantaquattro busti reliquari tutti completamente in argento. Le maggiori opere furono eseguite dal carrarese Giuliano Finelli, allievo di Gian Lorenzo Bernini. L’insieme delle decorazioni scultoree, peraltro, avevano avuto inizio nel 1610 su disegno del Francesco Grimaldi ed erano state realizzate nell’arco di oltre un ventennio sotto la direzione di Cristoforo Monterosso. I lavori in fresco ed in pittura sono prevalentemente del Domenichino.

La nascita dell’Edificio Sacro è legata agli anni difficili che visse Napoli durante la prima metà del XVI secolo, caratterizzato, per l’appunto, da conflitti bellici oltre confine ed interni, crisi di pestilenza ed eruzioni vulcaniche. A seguito di questi eventi il popolo decise di rivolgersi al proprio Santo e, il 13 Gennaio del 1527, anniversario della traslazione delle sue ossa, fecero voto di erigergli una nuova e più bella Cappella nel Duomo, in quanto la vecchia era relegata in una torre angusta posizionata a sinistra dell’entrata della Cattedrale. L’impegno fu assunto solennemente e, per dare ancora più valenza al tutto, i napoletani redassero un documento formale che attestava il loro impegno.              

Da sottolineare che il capolavoro in analisi non appartiene alla Curia Arcivescovile bensì agli abitanti del centro campano rappresentato da un’antica istituzioni esistente ancora oggi (la Deputazione) e dai Sedili.

Dal 2003 alcuni ambienti della Cappella o, comunque, adiacenti ad essa ospitano il Museo del Tesoro di San Gennaro esponendo ex-voto e donazioni offerte al Santo nel corso di circa sette secoli da parte di Re, Papi ed illustri personalità.

Per maggiori informazioni sui Luoghi d’Interesse che circondano la nostra spettacolare Dimora Settecentesca (situata nel cuore del Miglio d’Oro) Contatta l’Ufficio Booking ( +39 081.7776423) o Scrivi a prenotazioni@villasignorini.it 

 Villa Signorini: la Raffinata Arte del Ricevere

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *