VILLA SIGNORINI BIANCO E NERO

TOUR “I RENT BIKE”: “COSTIERA AMALFITANA BY VILLA SIGNORINI”

UN TOUR ORGANIZZATO DA “I RENT BIKE”,

AZIENDA LEADER NEL NOLEGGIO DI BICICLETTE E TOUR SU DUE RUOTE

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Arrivo in hotel venerdì. Il giorno seguente il transfer ci porterà a Sorrento da cui partirà il nostro spettacolare tour in Costiera. Già dopo pochi km dalla partenza, ci ritroveremo a pedalare su uno dei panorami più belli al mondo per raggiungere il caratteristico borgo di Positano. Dopo una breve sosta, si ritornerà per lo stesso percorso dell’andata prendendo deviazione per Sant’Agata sui due Golfi. Sosta pranzo e ritorno a Sorrento, dove ci attenderà il transfer per il rientro a Villa Signorini. Pernottamento in hotel.

1° giorno: Arrivo e sistemazione in Hotel;
2° giorno: Colazione. Transfer a Sorrento e tour in bicicletta in Costiera. Pranzo al sacco. Rientro in hotel.
3° giorno: Colazione. Fine dei servizi.
Percorso: media difficoltà
Lunghezza percorso : circa 40 km
Ascesa totale: circa 600mt.
Tempo di percorrenza: circa 3 ore (escluso visite)
Tempo di percorrenza con visite: circa 4/5 ore
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PUNTI D’INTERESSE
SORRENTO
Sorrento
Sulle origini di Sorrento, viene riportata una leggenda dello storico Diodoro Siculo, che attribuiva la fondazione della città a Liparo, figlio di Ausone, il quale era Re degli Ausoni e figlio di Ulisse e della maga Circe.Secondo questo leggenda, l’origine della Città risale ad una popolazione italica, quella degli Ausoni, che costituivano uno dei più antichi gruppi etnici.Tuttavia la Città in età preromana subì una certa influenza da parte della cultura greca, come sembrano indicare il suo impianto urbanistico, i resti della Porta Parsano, la Porta di Marina Grande, nonché la presenza a Punta della Campanella dell’Athenaion.
POSITANO
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La bellezza del territorio del comune di Positano non deve essere passata inosservata se fin dal paleolitico risulta oggetto di frequentazioni. Alcuni fanno risalire il nome di Positano al Dio del mare Nettuno, (per i greci aveva il nome di Poseidone “Posidan”) che avrebbe fondato l’abitato per amore della ninfa Pasitea altri invece guardano al dio del mare dei fenici. In ogni caso è certo che greci e fenici frequentassero il territorio di Positano magari solo per commerciare con gli abitanti del posto o fare rifornimento. I romani, sempre a caccia di località di grande fascino dove le classi agiate potessero praticare il loro “otium”, costruirono una villa sulla attuale spiaggia grande e si racconta che l’imperatore Tiberio, non fidandosi dei capresi da cui temeva di essere avvelenato, mandasse una tiraremi a comprare la farina proprio presso un mulino positanese. La caduta dell’impero romano apre ad un periodo buio di cui si sa poco almeno fino al IX secolo quando la Repubblica di Amalfi diventa una potenza marinara rispettata e Positano diviene parte del suo territorio godendo dei vantaggi che i commerci marittimi offrivano. Nel ‘700 le cose cominciarono a mettersi bene come testimoniano le tante ville tardo barocche e la località entrò di forza come meta privilegiata del gran tour che gli eredi delle famiglie ricche europee intraprendevano. Divenuta residenza di molti artisti importanti Positano fu immortalata in molte delle loro opere divenendo celebre in tutto il mondo.
SANT’AGATA SUI DUE GOLFI
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I primi abitanti del luogo furono dei coloni greci che qui edificarono una necropoli, in un luogo attualmente chiamato impropriamente “Deserto” (nome che i Carmelitani scalzi davano ai propri eremi). Più correttamente la collina si dovrebbe definire “Monte Sireniano” così come sempre indicato dagli antichi geografi, come Strabone, e dalle mappe, in quanto ospitava il culto delle sirene e forse anche il tempio, antichissimo ed ibrido di cultura etrusca e greca. La piccola comunità santagatese si è sviluppata partendo dalla piazza ove si trova la chiesa all’interno della quale si trova un altare risalente al 1600, opera dello scultore ed architetto di scuola fiorentina Dionisio Lazzari, fatto di madreperla e lapislazzuli proveniente dall’antica chiesa dei Girolamini di Napoli ed unico per la sua bellezza secondo lo storico napoletano D.A.Parrino (1700) che sosteneva “che forse simile non si può trovare al mondo”. Il paesino si affaccia sui due golfi di Napoli e di Salerno, da esso si può scendere a una piccola spiaggia, detta Marina di Crapolla, situata nel territorio di Torca e raggiungibile solo via mare o attraverso un lungo sentiero pedonale caratterizzato da centinaia di scalini. Secondo una leggenda qui sbarcò l’apostolo Pietro nel suo difficoltoso viaggio verso Roma. A Lui è dedicata una chiesetta, venerata dai pescatori dell’antico borgo, e sorta sui resti del tempio di Apollo.
Prezzo a persona
6/15 pax € 209.00/persona
Servizi inclusi:
Guida, noleggio bicicletta** e casco;
Colazione al sacco durante l’escursione;
Pernottamento 2 notti con colazione.
 
Servizi non inclusi:
Ingresso ai musei;
Attrazioni;
Cena.
Supplementi:
Mezza pensione: 25,00 € al giorno;
Pensione completa: 50,00 € al giorno;
Bicicletta mtb: gratis;
Bicicletta pedalata assistita: 20,00 €.

Su richiesta Tour personalizzati

Per questo tour, I Rent Bike mette a disposizione la trekking bike, ideale e confortevole per percorsi misti.

Per questo tour, I Rent Bike mette a disposizione la trekking bike, ideale e confortevole per percorsi misti.

Per maggiori informazioni e prenotazione, scrivi a info@irentbike.com, ad info@villasignorini.it o contatta il nostro Ufficio Booking (+39 081.7776423)

VILLA SIGNORINI:  LA RAFFINATA ARTE DEL RICEVERE

Fonte: I Rent Bike

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